supporto psicologico

Perché il supporto psicologico al programma nutrizionale?

Dalla nostra esperienza come nutrizionisti emerge che il 40% dei soggetti abbandona il programma di perdita di peso prima di concluderlo e che un’alta percentuale di chi conclude il programma e perde il peso desiderato lo recupera in breve tempo.

Tipicamente la maggior parte dei pazienti trascura la necessità di una gestione attiva del mantenimento del peso corporeo e ritorna alle sue vecchie abitudini alimentari, con il risultato che il peso corporeo perduto è inesorabilmente recuperato (Dalle Grave 2001).

Tra i soggetti che raggiungono il peso desiderato coloro che riescono a mantenere il peso raggiunto adottano i seguenti comportamenti (Wing 1999):
• fanno costantemente attività fisica
• consumano una dieta povera di grassi
• controllano periodicamente il loro peso corporeo.

Per queste ragioni abbiamo sviluppato un programma che prevede oltre che l’intervento del nutrizionista, per le prescrizioni alimentari, anche l’intervento di uno psicologo per affrontare gli ostacoli cognitivi, emotivi e comportamentali alla perdita e al mantenimento del peso corporeo.

Il trattamento ha l’obiettivo di aiutare il paziente a modificare il suo stile di vita, per consentirgli di raggiungere e mantenere un sano peso corporeo e di superare la necessità di gratificarsi con il cibo.

Il percorso consente di diventare maggiormente consapevoli di come le proprie azioni ed emozioni impattano sul comportamento alimentare. Si tratta di capire come il proprio stile di vita si interseca con il proprio personale e unico metabolismo, la propria struttura psicologica e le preferenze personali.

Il programma in linea generale è così costituito, verrà poi adattato al singolo individuo in funzione delle sue specifiche esigenze:

• Test TAS-20
• Lavoro sulle immagini mentali corporee
• Bilancia decisionale
• Auto-monitoraggio dell’assunzione di cibo
• Auto-monitoraggio del peso
• Auto-monitoraggio del’attività fisica
• Consapevolezza emotiva
• I devo e i voglio della vita
• Cognizioni disfunzionali
• Pensieri automatici
• Tecniche di auto-rinforzo
• Strategie per valutare il sostegno sociale
• Tecniche di controllo degli stimoli
• Aumento della consapevolezza dei segnali biologici di fame e sazietà