REGIME ALIMENTARE PERSONALIZZATO

  • obesità e sovrappeso
  • disturbi del comportamento alimentare
  • sportivi
  • regimi dietetici specifici per la donna
    fertilità
    gravidanza
    pediatria
    menopausa
  • ritenzione idrica e cellulite
  • disintossicanti
  • estetica
  • allergie e intolleranzeproblemi sessuali
  • patologie (diabete, calcolosi, colon irritabile, malati oncologici, ecc)

SUPPORTO PSICOLOGICO O PSICOTERAPIA

Dalla nostra esperienza come nutrizionisti emerge che il 40% dei soggetti abbandona il programma di perdita di peso prima di concluderlo e che un’alta percentuale di chi conclude il programma e perde il peso desiderato lo recupera in breve tempo.

Per queste ragioni abbiamo sviluppato un programma che prevede oltre che l’intervento del nutrizionista, per le prescrizioni alimentari, anche l’intervento di uno psicologo per affrontare gli ostacoli cognitivi, emotivi e comportamentali alla perdita e al mantenimento del peso corporeo.

Il trattamento ha l’obiettivo di aiutare il paziente a modificare il suo stile di vita, per consentirgli di raggiungere e mantenere un sano peso corporeo e di superare la necessità di gratificarsi con il cibo.

 

ATTIVITA' FISICA

Le lezioni del Personal Trainer hanno come obiettivo principale quello di educare all’attività fisica permanente progettando un programma compatibile con la vita del singolo individuo.

L'attività fisica per essere efficace deve essere regolare, adatta all'età e alle condizioni generali di salute della persona. E' utile a prevenire molti disturbi, è efficace nel potenziare l'apparato muscolo scheletrico e favorisce il modellamento del corpo.

L'intervento del personal trainer consente di trovare un tipo di attività adeguato e compatibile anche con il tempo che abbiamo a disposizione e di solito ha un impatto sulla motivazione allo svolgimento dell'attività.

SOVRAPPESO E OBESITA'

Perdere peso e mantenere il peso raggiunto è un problema senza soluzione? Noi pensiamo di no.

Quello che Vi proponiamo è un percorso attraverso il quale potrete ottenere un peso ragionevole e potrete soprattutto imparare a mantenerlo nel tempo.Il sovrappeso e l’obesità aumentano il rischio cardiovascolare e di altre patologie.

Una sana alimentazione abbinata ad un programma di attività fisica consentono di vivere sani e più a lungo.

E’ un piacere prendersi cura di sé, con noi imparerete ad apprezzarlo.

SOVRAPPESO E OBESITA' INFANTILE

Nel mondo occidentale sono sempre più numerosi i bambini con problemi di peso.

Le tre cause di sovrappeso e obesità infantile sono: alimentazione, sedentarietà, familiarità. Intervenire sulle abitudini alimentari del bambino coinvolge tutta la famiglia.

Il nutrizionista provvederà a costruire una dieta bilanciata, la consulenza della psicologa aiuterà l’intero nucleo familiare a mettere in atto il cambiamento.

Rivolgersi il prima possibile a dei professionisti è importante per la salute futura del bambino.

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BULIMIA

La bulimia si presenta con ricorrenti episodi di abbuffata in cui è presente la sensazione di perdere il controllo (sensazione di non riuscire a smettere di mangiare o di controllare cosa e quanto si sta mangiando). Ricorrenti e inappropriate condotte compensatorie per prevenire l'aumento di peso: vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici o altri farmaci, digiuno o attività fisica eccessiva. Per poter parlare di bulimia le condotte compensatorie inappropriate si devono verificare almeno una volta alla settimana per un periodo di almeno tre mesi.

Gravità in funzione delle condotte compensatorie inappropriate:
Lieve: uno tre episodi alla settimana
Moderata: 4-7 episodi alla settimana
Grave: 8-13 episodi alla settimana
Estrema: in media 14 episodi alla settimana.

Un episodio di abbuffata è definito come l'ingestione in un determinato periodo di tempo di una quantità di cibo significativamente maggiore di quella che la maggior parte degli individui assumerebbe nello stesso tempo. L'eccessivo consumo di cibo deve essere accompagnato dalla sensazione di perdere il controllo per essere considerato un episodio di abbuffata.

Il comportamento bulimico può comportare: alterazioni fisiologiche: ipopotassiemia, ipocloremia, iponatriemia, alcalosi metabolica o acidosi metabolica.

ANORESSIA

Si può parlare di anoressia nervosa quando è presente:

  • Restrizione nell'assunzione di calorie in relazione alla necessità, che porta a un peso inferiore al minimo normale e in adolescenti e bambini minore di quello minimo previsto per l'età.
  • Intensa paura di aumentare di peso o di diventare grassi, oppure un comportamento che interferisce con l'aumento di peso.
  • Alterazione del modo in cui l'individuo vive il peso e la forma del proprio corpo con eccessiva influenza del peso e della forma del corpo sui livelli di autostima, oppure persistente mancanza di riconoscimento dell'attuale condizione di sottopeso.

Anoressia in funzione dell'IMC* (Indice di Massa Corporea)
Lieve: IMC >= 17
Moderata: IMC 16-16,99
Grave: IMC 15-15,99
Estrema: IMC < 15

Il semidigiuno dell'anoressia e le condotte di eliminazione talvolta associate a essa possono portare a condizioni mediche significative e potenzialmente pericolose per la vita.

* Calcolo IMC: peso / (altezza)2 = IMC kg/m2

BINGE EATING

Il disturbo da Binge Eating è caratterizzato da ricorrenti episodi di abbuffata in cui l'episodio presenta i seguenti aspetti:

  • Mangiare una quantità di cibo significativamente maggiore di quella che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso periodo e in circostanze simili.
  • Sensazione di perdere il controllo durante l'episodio.
  • Gli episodi di abbuffata sono associati a tre o più dei seguenti aspetti:
    Mangiare molto più rapidamente del normale.
    Mangiare fino a sentirsi sgradevolmente pieni.
    Mangiare grandi quantitativi di cibo anche se non ci si sente affamati
    Mangiare da soli a causa dell'imbarazzo per quanto si sta mangiando
    Sentirsi disgustati verso se stessi, depressi o molto in colpa dopo l'episodio
  • L'abbuffata non è associata alla messa in atto di condotte compensatorie inappropriate come nella bulimia.

Gravità
Lieve: da 1 a 3 episodi di abbuffata alla settimana
Moderata: da 4 a 7 episodi di abbuffata alla settimana
Grave: da 8 a 13 episodi di abbuffata alla settimana
Estrema: 14 o più episodi di abbuffata alla settimana

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